Tampon tax - A che punto siamo?

La tampon tax è l’imposta sul valore aggiunto applicata su assorbenti, tamponi e coppette mestruali, considerati dal nostro sistema come beni di lusso. In Italia, quando un prodotto viene classificato come un bene di lusso è tassato del 22% rispetto al suo prezzo originale. Solo gli assorbenti compostabili e biodegradabili sono, dal 2018, tassati al 5% e quindi in linea con la media europea. 

In Spagna, Grecia e Austria l’imposta risulta al 10 per cento o di poco superiore. In Francia si abbassa al 5,5 per cento, Nel Regno Unito al 5 per cento e poi c’è l’Irlanda con lo 0 per cento. La Scozia, invece, ha deciso di distribuire gratuitamente assorbenti e tamponi a tutte le studentesse che frequentano scuole, college e università.

La maggior parte dei paesi europei ha adottato misure economiche specifiche per contrastare la povertà mestruale e in Italia è proprio con la nuova legge di bilancio che qualcosa sembra muoversi.

Di tutto questo ci parla Vittoria Loffi, attivista, femminista e contemporanea. Con lei per il nostro mediacivico Arianna Curti, del Direttivo dell’associazione  Onde Rosa, che da tempo si impegna specificamente su questo fronte. 

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Le Contemporanee, il primo media civico in Italia dedicato alle donne e contro ogni discriminazione. I contributi contenuti nel media civico con autore "LeC", sono testi e contenuti a cura del nostro staff.

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