Istantanea

D’Estate, SPAZIO alla lettura!


Proprio in estate (stagione tradizionalmente associata alle vacanze e, dunque, alla possibilità di avere più tempo per sé stessi, da dedicare potenzialmente anche alla lettura) Le Contemporanee inaugurano una nuova rubrica a cura della Libreria Spazio Sette (circuito librerie Ubik), sita presso la bella cornice del Palazzo Cavallerini Lazzaroni, nel centro storico di Roma. Uno spazio per segnalare periodicamente le uscite più interessanti, incoraggiando la piccola e media editoria e – perchè no – anche la letteratura al femminile, proprio come accade questa settimana, con i consigli di Irene.

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L’estate per antonomasia fa rima con lettura. O quantomeno è quello che sembra emergere da stime e classifiche che più o meno puntuali arrivano in questo periodo dell’anno, forse complice il presumibile maggior tempo libero o la voglia di rilassarsi.

E poiché consigliare libri e accendere l’attenzione su titoli più o meno noti che pensiamo possano essere validi e interessanti è il nostro lavoro, siamo felici di potervi proporre qualche lettura da mettere in valigia (o tenere sul comodino, poco importa), tra quelle che più ci hanno colpito in questi primi mesi di lavoro in libreria.

Partiamo con un tabù, che negli ultimi anni si sta cercando di scardinare in assoluto, ancora di più se messo in relazione al genere: il denaro. Un tassello di questo percorso nei mesi scorsi è passato anche attraverso il libro Le signore non parlano di soldi, di Azzurra Rinaldi (Fabbri), che in questo primo anno di libreria ci è capitato di ascoltare e ospitare in uno dei nostri incontri. Con un linguaggio chiaro ed estremamente accessibile, Azzurra Rinaldi, docente di Economia politica all’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza, affronta i temi della cura non retribuita, della violenza economica e anche dell’impatto econoico dell’emancipazione. Ma soprattutto sottolinea come la discriminazione di genere non convenga a nessuno, non alle donne chiaramente, ma neppure agli uomini e, in un concetto ancora più esteso oltre il singolo, neppure all’intera società. Faccia di una medaglia condivisa anche da Economia Queer(Il Saggiatore), e di M.V. Lee Badgett, docente di Economia presso la University of Massachusetts Amherst e consulente tecnica della Banca mondiale, che in modo concreto e scientifico analizza l’impatto che l’omotransfobia ha non solo sulla vita dei singoli, ma anche su quella della società, soprattutto da un punto di vista economico, visto che gli studi rivelano che ogni anno l’omobitransfobia costa agli stati decine di miliardi di euro. In un mondo in cui capitali e consumo contano a volte più dell’etica, guardare ai diritti civili da una prospettiva economica potrebbe rivelarsi inaspettatamente efficace.

Hanno invece la forma non del saggio, ma del racconto breve i titoli che la casa editrice Effequ propone per la collana Elettra: due pubblicazioni, al momento, L’olivastro di Marta Zura-Puntaroni e Bestiario Parentale di Francesca Manfredi, entrambe affidate a due autrici e accomunate dalla stessa intenzione, cioè liberarsi e liberarci dall’imposizione dei ruoli di genere.

E’ invece un’accuratissima ricostruzione storica quella compiuta dalla giornalista Olivia Campbell che nel suo Le ragazze in camice bianco racconta le vite di Elizabeth Blackwell, Elizabeth Garrett Anderson e Sophia Jex-Blake: tre donne molto diverse ma accomunate dalla volontà di scardinare le barriere di genere in ambito medico, ancora così forti ai primi dell’800 da portare moltissime altre donne a rinunciare alle cure. Un racconto in grado di offrirci allo stesso tempo orgoglio per un passato per certi versi lontano e strumenti per scardinare ancor un po’ il nostro presente.

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CONTRIBUTOR

  • Libreria Spazio Sette

    Spazio Sette è una Libreria di proposta della rete Ubik, presente su tutto il territorio italiano con oltre 130 punti vendita. Sita nel centro storico di Roma, all'interno del palazzo rinascimentale Cavallerini Lazzaroni, in via dei Barbieri 7 (zona Largo Argentina), ha una superficie di 400 metri quadri, sviluppata su tre piani ed in grado di ospitare anche eventi ed esposizioni. Nata dal progetto di una giovane squadra di libraie e librai (Davide, Daniele, Irene, Paola e Piero), offre un assortimento che abbraccia tutti i settori, con particolare riguardo alle realtà editoriali medio-piccole, ed indipendenti. Perchè "aprire uno spazio significa farci entrare dentro la città che gira intorno. Le voci, gli odori, le luci. E avere un contenitore in cui accogliere tutto, unirlo, usarlo per creare qualcosa di nuovo e restituirlo fuori."

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