Istantanea

Diplomazia internazionale, G7 e NATO. La forza delle donne.

Sono giorni cruciali e intensi per la diplomazia internazionale, per il futuro dell’Unione europea, per il destino dell’Ucraina. 
Dopo l’invasione russa in Ucraina, molto si sta muovendo soprattutto sul fronte occidentale ma non solo.

Cruciale il G7 in Germania che ha confermato pieno supporto all’Ucraina e l’invio di armi e mezzi, pieno appoggio a Zelensky e ha segnato la definitiva distanza tra i 7 grandi e Mosca. 

Ma importantissimo il vertice NATO a Madrid, che si é aperto con l’ok della Turchia all’ ingresso di Svezia e Finlandia nell’alleanza atlantica. Un ingresso importante e strategico, ma anche molto delicato. Una decisione fortemente voluta da due paesi guidati da leader donne: la svedese Magdalena Andersson e la finlandese Sanna Marin. Due donne che sfidano la prepotenza di Putin con coraggio e risolutezza. 

Una NATO che ha visto le donne particolarmente protagoniste,  in molti modi diversi, come ci racconta questa nota dell’ ANSA.

NATO, ‘VERTICE DI MADRID STORICO ANCHE PER LE DONNE’
(ANSA) – MADRID, 30 GIU – Il vertice della Nato in corso a Madrid “è storico anche per le donne”: lo ha sostenuto in una dichiarazione alla stampa l’italiana Irene Fellin, rappresentante speciale del segretario generale dell’Alleanza per le donne, la pace e la sicurezza. Secondo quanto ha aggiunto Fellin, ci sono problemi di sicurezza che le donne “affrontano in un altro modo”, applicando “dialogo, mediazione e lotta per la non violenza”, aspetti che ora sono inclusi nel nuovo concetto strategico della Nato.

“È stato definito l’approccio alla sicurezza umana per la Nato, che implica guardare alla popolazione civile, al ruolo dei bambini nei conflitti, alla violenza sessuale”, ha aggiunto Fellin a margine, parlando all’ANSA. Fellin ha affrontato l’argomento in una conferenza stampa, accompagnata dalla ministra della Difesa spagnola Margarita Robles e dalla ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock. La prima ha sottolineato in particolare la volontà dell’Alleanza di applicare “tolleranza zero” contro le “violenze sessuali” che subiscono donne e bambine in molti conflitti, anche in Ucraina. “Più donne nel settore militare ci fanno sentire più sicure”, ha invece detto Baerbock. (ANSA). MADRID YRF-CB 2022-06-30 12:37

Già nei giorni scorsi l’Assemblea delle Nazioni Unite aveva proclamato il 24 giugno di ogni anno la Giornata Internazionale delle donne nella diplomazia, “adottando per consenso una risoluzione che ribadisce quanto la partecipazione delle donne, a parità di condizioni con gli uomini, a tutti i livelli decisionali sia essenziale per il raggiungimento dello sviluppo sostenibile, della pace e della democrazia.”

Foto da nato.int

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