Federica Brignone ha scritto una delle pagine più emozionanti delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 conquistando la medaglia d’oro nel Super-G femminile. Un successo dal valore speciale: è arrivato 315 giorni dopo un grave infortunio che aveva messo in dubbio la sua partecipazione ai Giochi. Invece la campionessa valdostana è tornata più forte di prima, regalando all’Italia il quinto oro olimpico di questa edizione.
Sulla pista di Cortina, davanti al pubblico di casa e con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sugli spalti, Brignone ha disputato una gara solida e determinata, chiudendo davanti alla francese Romane Miradoli e all’austriaca Cornelia Huetter. Al traguardo l’emozione era evidente: non solo per la vittoria, ma per tutto il percorso che l’ha preceduta.
Il Super-G, o Super Gigante, è una disciplina dello sci alpino che unisce velocità e tecnica. Rispetto alla discesa libera ci sono più curve da affrontare, ma si corre comunque a grandi velocità. Vince chi completa il tracciato nel minor tempo: per farlo, servono coraggio, precisione e grande controllo sugli sci.
Nata a Milano nel 1990 e cresciuta in Valle d’Aosta, Federica Brignone è una delle sciatrici italiane più forti e complete di sempre. Figlia d’arte – la madre Maria Rosa Quario è stata a sua volta sciatrice di Coppa del Mondo – ha iniziato giovanissima a gareggiare, costruendo negli anni una carriera ricca di successi.
Nel suo palmarès figurano una Coppa del Mondo generale, diverse coppe di specialità e numerose vittorie nel circuito internazionale. Prima di Milano-Cortina aveva già conquistato medaglie olimpiche, ma mai l’oro. Questo titolo rappresenta quindi il coronamento di un percorso lungo e fatto di sacrifici.
L’aspetto più straordinario di questa vittoria è proprio ciò che l’ha preceduta: meno di un anno, fa Brignone era alle prese con un serio infortunio alla gamba, un momento difficile che avrebbe potuto cambiare il finale della sua carriera. Invece, con lavoro e determinazione, è riuscita a recuperare in tempo per l’appuntamento più importante.
L’oro nel Super-G non è solo una medaglia: è il simbolo di una rinascita sportiva e personale. A 35 anni, davanti al pubblico italiano, Federica Brignone ha dimostrato che esperienza e carattere possono fare la differenza. E ha regalato ai Giochi di Milano-Cortina una delle immagini più belle.

