“Noi, tutte” – Economista, ecologista, femminista. La storia di Sandrine Rousseau

La prima monografia a cura della giornalista Veronica Noseda

Inauguriamo uno spazio importante. “Noi, tutte”, la rubrica a cura di Veronica Noseda, giornalista e attivista italo- svizzera, che vive e lavora a Parigi.

Noi, tutte” racconterà in più puntate, alcune monografie di donne importanti, in Europa e nel mondo, più e meno conosciute. In pochi minuti i tratti salienti e gli aspetti piu’ interessanti o controversi della donna in questione.

La prima monografia e’ dedicata a Sandrine Rousseau, economista, Vice Rettrice dell’università di Lille. Esponente dei verdi francesi, nel 2016 denuncia le violenze sessuali di un suo compagno di partito (prima del #metoo). Nonostante l’inchiesta e le prove schiaccianti, il partito protegge il parlamentare e Sandrine Rousseau decide di lasciare il suo partito nel 2016.  Anche i verdi in Europa hanno qualcosa da farsi perdonare, come molti partiti in Europa, quando si tratta di discriminazioni. Non sempre le cose filano lisce nonostante la forte attenzione ai temi di genere.

Sandrine Rousseau non molla e “riscende” in campo nel 2020, in risposta a quella che considera come un’umiliazione inaccettabile: la nomina da parte di Macron di Gérald Darmanin come ministro della giustizia. Darmanin è stato accusato di abuso di potere e violenza carnale. Proprio per questo Sandrine Rousseau considera la nomina di Darmanin come uno schiaffo a tutte le donne vittime di violenza. Questa donna politica ed economista francese porta con sé una nuova offerta politica, piaccia o non, dirompente, femminista e radicale, anche in vista delle presidenziali. “La radicalita’ è il solo atteggiamento ragionevole in questo momento, data l’emergenza sociale e climatica”, dira’ piu’ volte.

La Francia e’ meno avanti di cio’ che sembra, la sua corsa per l’Eliseo e’ gia’ finita, ma sicuramente non manchera’ di stupire nei prossimi mesi e anni.

Una donna determinata della quale sentiremo ancora parlare.

TAGS

CONTRIBUTOR

Formatasi in scienze politiche e storia economica, vive a Parigi da più di 20 anni, dove lavora nel campo della salute pubblica e dell'aiuto allo sviluppo. Attiva in numerosi movimenti femministi e della difesa dei diritti LGBT, ha un particolare interesse per l'attivismo delle minoranze e la questione della loro rappresentazione nei media. Veronica collabora regolarmente come giornalista per la radio televisione svizzera italiana e Radio radicale.

COMMENTI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Newsletter

Iscriviti alla newsletter di LeContemporanee.it per rimanere sempre aggiornato sul nostro Media Civico