30 e 31 gennaio 2026
Palazzo Merulana ospiterà la sesta edizione di Visionarie – donne tra cinema, tv e racconto, il progetto ideato e diretto da Giuliana Aliberti, che accoglie, intreccia e mette in dialogo le voci femminili del cinema, della televisione e della letteratura.
Le due giornate proporranno incontri, visioni, conversazioni, riflessioni condivise su disobbedienza, desiderio, identità, corpi, libertà e rappresentazione, sempre mettendo al centro le donne che con i loro linguaggi hanno rotto, riscritto, immaginato altri ordini possibili.
Come ogni anno, Visionarie si propone come uno spazio libero in cui le esperienze artistiche e biografiche si incontrano con la riflessione culturale, attraversando le generazioni e i diversi ambiti del fare creativo. In sei edizioni ha ospitato scrittrici, registe, attrici, produttrici e giovani professioniste, con una particolare attenzione al confronto intergenerazionale e alla valorizzazione dei percorsi formativi delle scuole di cinema. Tra le partecipazioni passate: Jasmine Trinca, Cristiana Capotondi, Francesca Comencini, Lidia Ravera, oltre alle allieve della Scuola d’arte Cinematografica Gian Maria Volonté, del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e della Scuola Cine TV Rossellini, con cui prosegue una collaborazione attiva.
Visionarie nasce nel 2019 e ha accolto, sin dalla prima edizione, più di mille partecipanti, offrendo al pubblico romano un’occasione annuale per ascoltare e confrontarsi con le protagoniste di un cambiamento che attraversa i linguaggi, le storie e le forme della rappresentazione. La rivoluzione #MeToo, le disuguaglianze di genere nel sistema audiovisivo, la questione della memoria e della trasmissione culturale sono alcuni dei temi che, di anno in anno, hanno guidato il progetto.
Il programma completo dell’edizione 2026 sarà comunicato nelle prossime settimane.
L’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento posti

