Dua Lipa: icona per i diritti umani

Nata a Londra da una famiglia kosovara, Dua Lipa è una popstar internazionale che da anni scala le vette della musica mondiale. Originaria di Pristina, Dua è cresciuta circondata dalla musica: il padre è stato cantante e chitarrista in una band kosovara. Lei stessa ricorda quanto i suoi gusti musicali l’abbiano influenzata nell’infanzia: David Bowie, Bob Dylan, Sting, The Police e Stereophonics. A Londra impara ben presto a suonare il violoncello e perfeziona la sua voce con lezioni di canto.

Giovanissima, prova ad entrare nel coro della scuola ma viene rifiutata perché non abbastanza brava. Fortunatamente ciò non scoraggia Dua che continua a coltivare la sua passione per la musica anche quando la sua famiglia farà ritorno in Kosovo, nel 2008, subito dopo l’Indipendenza. Compiuti 15 anni, Dua Lipa decide di trasferirsi a Londra per inseguire il suo sogno di diventare cantante. In questi primi anni si mantiene lavorando come hostess nei pub e come modella. Prende infatti parte ad alcune campagne di TopShop e alla pubblicità di XFactor nel 2013. Avrebbe potuto continuare su questa strada, ma la sua passione per la musica è stat più forte di tutto. Così inizia a postare su Youtube delle cover di artiste come Christina Aguilera o Alicia Keys. Mentre continua a lavorare come cameriera, firma il suo primo contratto con la Tap Managment. 

Ben presto le viene garantito uno stipendio mensile per dedicarsi totalmente alla scrittura della sua musica. É il 2014 e una giovanissima Dua Lipa firma con la Warner Bross Records. L’anno successivo esce “New Love”, seguito poco dopo dal successo internazionale “Be the One”. Canzoni come “Last Dance” o “Blow your Mind” iniziano presto a scalare le vette delle classifiche. Così arrivano anche i primi featuring importanti come “No Lie” con Sean Paul o “Scared to be lonely” con Martin Garrix.

Tre anni dopo la firma del contratto, Dua Lipa pubblica il suo primo album. “New Rules”, pubblicato poco dopo, fa conoscere rapidamente il talento di Dua Lipa in tutto il globo, venendo addirittura nominata da Spotify come l’artista donna più ascoltata nel 2017. Dall’inizio della sua carriera ad oggi ha vinto 5 Brit Awards su 13 nominations, un American Music Awards e 3 Grammy Awards su 8 nomintaion. Ma i suoi successi non sono finiti qui. Dua Lipa è tra le poche artiste a poter vantare un Guinness World Records: nel 2020 è stata l’artista ad aver venduto più biglietti per un concerto.

Ma Dua Lipa non è solo l’artista dei numeri e delle classifiche. É anche un’attivista e una cantante impegnata nel sociale. Si definisce Femminista perché crede nella necessità di pari opportunità per tutte. Ha spesso denunciato il sessismo nell’industria musicale e la sua “New Rules” è stata definita da British Vogue come “un inno di emancipazione femminile”. In occasione della Giornata internazionale della Donna nel 2019 ha partecipato al cortometraggio “Global Femminism” di The Circle di Annie Lennox e Apple Music. Si batte quotidianamente anche per i diritti della comunità LGBTQ+. 

È totalmente un diritto poter amare chi vuoi, non solo perché ho amici nella comunità LGBTQ+, ma perché siamo tutti umani e ce lo meritiamo. È qualcosa a cui mi sento molto connessa e per cui continuerò a lottare(…)lo sento come un dovere” ha dichiarato Dua Lipa in diverse interviste.  Parole significative a cui sono seguiti fatti concreti: nel settembre 2018 Dua Lipa si è schierata apertamente dalla parte di alcuni suoi fan che durante un suo Concerto a Shangai erano stati allontanati dalla sicurezza dopo aver mostrato la bandiera arcobaleno. L’anno successivo ha chiesto un boicottaggio verso il Sultano del Brunei, reo di aver introdotto un codice che penalizza l’omosessualità. 

Ma il suo impegno è forte anche dal lato politico: ha criticato apertamente la vittoria della Brexit e la nascita del governo di Boris Johnson; ha esortato i suoi followers a non votare Trump; di recente ha espresso solidarietà, insieme alle sue amiche modelle Gigi e Bella Hadid, per la morte di civili palestinesi innocenti. 

Non solo un’artista talentuosa, Dua Lipa è una vera e propria icona per i diritti umani.

Foto di Justin Higuchi – Dua Lipa 02/12/2018 #29

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CONTRIBUTOR

Arianna Vignetti ha 23 anni, Contemporanea ed è la lead di Roadto50%, progetto europeo per il riequilibrio di genere. La sua passione per la politica, l’Unione Europea e le relazioni internazionali la portano a laurearsi in Scienze Politiche, Sociali ed Internazionali- Relazioni Internazionali nel 2019 presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna e a decidere di completare gli studi con un Master Degree in Global Studies presso la LUISS Guido Carli University di Roma. E' una delle Ambasciatrici della Fondazioni Megalizzi per promuovere l'UE nelle scuole.

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