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L’Europarlamento e l’Europeismo spiegati da Emma Bonino

Un bel dialogo con Emma Bonino, veterana della politica italiana, europea e internazionale, leader di + Europa e candidata nella lista Stati Uniti d’Europa. La tenacia della paladina dei diritti civili, già Commissaria europea e Ministra degli Esteri, una donna che non ha mai smesso di lottare e che potrebbe tornare nell’europarlamento dopo molti anni. La prima volta a Bruxelles fu nel ’79, rieletta nel 1984, nel 1999 e nel 2004. Nel ’99 sulla scia della celebre campagna “Emma for President” che esplicitò una dirompente e anticonvenzionale candidatura di Bonino alla Presidenza della Repubblica italiana, la lista radicale, Lista Emma Bonino ottenne uno storico 8,5%  risultando in quel momento la quarta forza politica nazionale. Oggi le forze liberali in Italia e in Europa possono essere decisive per gli equilibri e le scelte importanti del prossimo emiciclo a Bruxelles e Strasburgo. 

Una Bruxelles, come ci racconta Emma Bonino, sempre più cruciale per i destini di tutta Europa e del nostro Paese. 

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CONTRIBUTOR

  • Emma Bonino

    Senatrice di +Europa, già Ministro degli Affari Esteri ed ex Commissaria europea. Eletta la prima volta alla Camera dei deputati nel 1976 col Partito Radicale, è stata da allora parlamentare sia in Italia che al Parlamento europeo continuativamente, eccetto nel periodo in cui è stata Commissario europeo, tra il 1994 e il 1999. Durante questo periodo ha affrontato molte crisi umanitarie, anche quella afgana.

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