le opinioni

Valeria Manieri, co-founder di Le Contemporanee: “Creiamo un’autorità garante contro le discriminazioni di genere”

Condividi

Care tutte, cari tutti e car* tutt*: saranno mesi impegnativi e nonostante l’estate, le nostre teste e le nostre gambe non smettono di cercare nuovi sentieri per raggiungere la parità di genere.

Abbiamo una meta in mente, ed è da qui che ricomincia il nostro lavoro certosino.

L’ obiettivo è mettere in campo una idea che da tempo ci frulla in testa: creare una autorità garante contro le discriminazioni di genere e multiple, un po’ l’antitrust delle politiche di genere, specialmente nel mondo del lavoro.

Con alcune care amiche come Emma Bonino, Agnese Canevari e l’economista Fiorella Kostoris ci lavorammo gia’ diversi anni fa. Andando a cercare su Google e non solo, ritroverete molti articoli comparsi sulle prime pagine del Corriere della Sera e del Sole 24 ore. Ipotizzammo già allora di raccogliere l’invito di una direttiva europea che chiedeva ai paesi membri di adeguare i propri organismi di parità secondo logiche di indipendenza dal potere politico, a cui, ancora oggi non abbiamo risposto adeguatamente. Si tratta della direttiva 54/2006/CE.

Visti i ritardi italiani, e il buono e cattivo tempo giocato dalla politica e dalle istituzioni, occorre come minimo porre il tema di una inadeguatezza strutturale degli organismi di lotta alle discriminazioni di genere attuali. Ci sono, ma sono abilitati a funzionare poco e non hanno capacità sanzionatoria. Soprattutto, non sono indipendenti dal potere politico: sia il ministero delle pari opportunità, nei suoi nomi e nelle sue declinazioni durante il corso degli anni, è di emanazione politica e risente di questo. Lo stesso vale per le pur validissime consigliere locali e nazionali di parità. Sono brave e si impegnano, ma sono di nomina politica e quindi, come per il vino, “dipendono dall’annata”. Ne parlo con il massimo rispetto, ma occorre essere pratiche e partire dalle basi. Cambiare le regole del gioco comporta anche modificare alla radice ciò che monitora e sanziona.

Già aprire un dibattito pubblico su questo sarebbe importante. Ma l’obiettivo è mettere nero su bianco un testo, una proposta di legge, che istituisca una autorita’ garante contro le discriminazioni di genere e multiple. Gli step sono complessi ed esigono studio. Vogliamo però procedere su questo terreno che è innovativo e inesplorato. Riteniamo sia necessario e che creare una autorità garante che operi intanto nel settore del mercato del lavoro, mettendo a sistema, risorse e personale, competenze, normative, capacità sanzionatoria, abbia bisogno dell’ intelligenza di tutte e di tutt*.

Senza distinzioni politiche, partitiche, sindacali, accademiche o interessi di parte. Abbiamo bisogno dell’ energia e dell’ analisi delle persone più competenti e appassionate per riuscirci davvero.

E così, lanciamo l’ appello delle contemporanee.

Una autorità garante contro le discriminazioni di genere e multiple: chi ci sta?

LA PAROLA A VOI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

TAGS

CONTRIBUTOR

  • Valeria Manieri

    Classe 84, esperta di comunicazione e politica, Cofounder de Le Contemporanee. Lavora da anni con Radio Radicale e collabora con diverse testate, tra cui Io Donna - Corriere della Sera, Il Foglio e Milano Finanza.

    Visualizza tutti gli articoli

Opinioni correlate

milano_cortina_sito
La neve delle donne olimpiche: Milano Cortina 2026 si accende nel segno dell’eccellenza femminile
Fin dalla cerimonia di apertura abbiamo percepito che c' è qualcosa da tenere d'occhio in queste olimpiadi. C'è un'energia speciale...
musica_trump_sito
La musica non obbedisce a Donald Trump
Gli ultimi Grammy Awards 2026, tenutisi il 1° febbraio a Los Angeles, non sono stati una semplice celebrazione dell’industria musicale:...
banner (1)
E' iniziato un nuovo anno, ma le donne continuano a morire
L’Italia è entrata nel 2026 con troppe tragedie già alle spalle. La violenza di genere non ha rispettato il cambio...

Newsletter

Iscriviti alla newsletter di LeContemporanee.it per rimanere sempre aggiornato sul nostro Media Civico